DA
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Ogni
professore ha i suoi sistemi preferiti per insegnare i numeri. I
miei, per esempio, sono questi:
1)
a gruppi di tre dire i numeri uno per uno, di seguito, fino (in
questo caso) al trenta, poi in ordine inverso. Un’idea è che ci
sia un “segretario”, che è l’unico che può leggere i
numeri, e li suggerisce o li corregge se i compagni li dicono
sbagliati (siccome non parla, si concentra solo sulla correzione).
Poi cambiano ruolo.
2)
Uno dice un numero, e l’altro dice il numero “più dieci”
(uno – undici, tre – tredici, ecc.).
3)
Imparare a memoria il proprio numero di telefono e il numero della
propria carta d’identita, in modo da poterli dire senza pensarci
troppo.
4)
Con un dado (a cp. o trio): si devono totalizzare 20 punti:
lanciare il dado, e sommare o sottrarre il risultato dal risultato
precedente, fino ad ottenere 20 esatti.
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I numeri da 1 a 20
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Giocando con i dadi, può aiutare far vedere come si "lanciano" i dadi: NON lanciandoli, ma mettendoli sul tavolo coperti con le mani. Poi, scoprirli come quando si gioca a poker, in modo che solo chi li ha lanciati li possa vedere, e deve dire a voce alta i numeri e le somme agli altri. Solo allora può scoprire i dadi. Viene molto meglio... e poi, bisogna evitare che gli studenti perdano tempo a cercare i dadi sparsi per l'aula... ;-)
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