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Oltre a dire di trovare le frasi giuste, dico agli studenti di formare altre frasi, anche se “strane”, eventualmente cambiando il genere o numero degli aggettivi, e purché corrette (es: “il pompiere ha tante torte”, o “La chiesa del ‘700 è tutta piena”, ecc).
Queste schede sono colorate secondo l’ordine dell’elemento nella frase, il che facilita un po’ il compito rendendo l’attività più agile.
Come attività complementaria sull’acordo, possono essere utili le schede per una semplice attività orale interattiva del tipo “se io dico..., tu dici...”.
Gli studenti hanno una scheda e girano per la classe. Quando lo studente A trova un compagno, gli deve dire la frase che ha sulla scheda (es. “La lezione è finita”) e il compagno deve dire “Le lezioni sono finite”. Avendo la soluzione, A può correggere il compagno. Poi viceversa. Alla fine si scambiano le schede, cambiano compagno, e ricominciano.
Come materiale di consultazione, anche per più avanti, metto a disposizione sul drobox “L'accordo in italiano per ispanofoni“, che contiene le note regole di formazione del femminile e del plurale spiegate agli ispanofoni.
Le attività sugli articoli determinativi non sono mai troppe.
La tombola degli articoli contiene le schede e lo stumento per realizzare le liste di parole (per chi non volesse estrarle aleatoriamente da un sacchetto.
Una pratica sempre gradita è quella delle schede bifronte.
In questo caso, da una parte hanno una parola italiana singolare, corredata da alcune “piste”, che dovrebbero aiutarli a mettere l’articolo giusto e fare il plurale di entrambi correttamente. Lo studente che presenta la scheda può vedere sul retro la soluzione (le schede vanno ritagliate e piegate in due, e, volendo, anche incollate o plastificate), quindi può correggere il compagno.
Il documento presenta una banca dati di quasi 1000 sostantivi, presi dalle lezioni ma anche dal documento “L’accordo...”. Quindi vengono compresi anche i casi più arzigogolati (come “boa”, “Dio”, ecc.).
Il formato tipo Excel permette di creare indici personali alle parole per ottenere le schede “su misura” per il corso.
Nell’esempio, ho usato le parole che appaiono sul nuovo Espresso 1 fino al punto in cui vengono presentati gli articoli determinativi, in modo che gli studenti possano praticare la regola usando esclusivamente lessico già noto.
Ogni professore può creare i suoi indici e usarli per ordinare le parole in modo da otttenere automaticamente le schede che gli servono nel foglio “Stampa”.
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Concordanze
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