Verbi modali



DA
L’esperienza mi dice che la presentazione dei verbi modali, così come viene svolta dal libro, nonostante che sia adeguata e venga bene, non è sufficiente a far sì che gli studenti li esercitino a sufficienza. 
Penso che sia utile disporre di esercizi di rinforzo che io faccio in classe invece dell’attività sui modi di dire proposta dal libro, che vedo interessante ma difficile.
In questo lavoro metto insieme anche gli altri verbi irregolari, alcuni già visti, altri inevitabili (come "uscire").

Su un documento che metto a disposizione degli studenti (sul dropbox), i verbi irregolari più importanti con esercizi, ci sono anche i quattro modali (compreso “sapere”!). 
Per impararli, suggerisco diversi metodi. Alcuni li ho applicati in classe (anche per mostrare l’utilità del documento), concentrandomi sui soli verbi modali. La risposta è stata buona. Sono i seguenti:

1) Prima di tutto, per ricordarsi quali sono, c’è il “mantra dello studente”:
  • Io devo parlare in italiano
  • Io voglio parlare in italiano
  • Io posso parlare in italiano
  • Io so parlare in italiano!
...sulla scia dei “libri di autostima”. Lo presento in modo ironico, si capisce. Si divertono.

2) Faccio loro variare i soggetti in “frasi tipo”. Esempio: tutti abbiamo sentito qualche volta “lui sa quello che vuole” (sabe lo que quiere). Sono frasi che non hanno bisogno di molto contesto per essere comprensibili e avere senso. Allora comincio a dire “sé lo que quiero”, e gli studenti “so quello che voglio”. “Sabes lo que quieres”, “sai quello che vuoi”, eccetera, con tutte le persone. Poi gli ho fatto esempi con persone che non coincidono (“saben lo que quiero”, “sé lo que quieres”, etc.). Da notare che tutte le combinazioni sono possibili. E gli ho detto di continuare tra di loro, “sfidandosi” l’un l’altro.

3) Scrivo alla lavagna altre frasi di questo genere (e non solo con i modali, come del resto è sui proverbi offerti dal libro), come:
  • “Faccio quello che posso” “Devo/Posso, ma non voglio” “Esco quando voglio”, eccetera.
  • “So cosa fare, ma non voglio farlo”
  • e, per finire, una “complicatissima” come: “Non so se posso, ma so che devo” o “Voglio uscire, ma non so se posso perché devo fare la redazione d’italiano” (in modo scherzoso).
Tutte sono da coniugare in tutte le persone, idealmente, ma in pratica lascio che gli studenti arrivino fino dove vogliono e possono.



I materiali più recenti sui verbi irregolari sono stati aggiunti al documento I Verbi Irregolari. Lì si possono trovare, oltre al documento precedente, anche
  • le immagini e collegamenti agli strumenti (fogli di lavoro già formattati per la stampa con il consueto sistema del foglio “Forgia”, un po' elaborato.)
  • Gli esercizi proposti comprendono un foglio analogo a quello degli esercizi sui verbi regolari, con esempi di frasi di cui fare il plurale, tratte in parte dal documento citato.
  • Inoltre, vengono fornite alcune versioni online, schede per il lavoro in aula, e una realizzazione del Coniugatore Split apposita per i verbi irregolari.
  • Infine, una “chicca”: un esercizio fatto estraendo dalle frasi già apparse nei testi visti fino a questo punto che contengono verbi irregolari.


Dal documento precedente:


  • I verbi irregolari in Domani 1.

Un esercizio un po' originale: Ho "recuperato" da tutti i testi e gli ascolti di Domani 1 le frasi contenenti verbi irregolari, modali o comunque, particolari. Li ho "sfoltiti" un po' dagli esempi più banali.
Le frasi sono quasi tutte "famose" tra gli studenti, per una ragione o per l'altra (se hanno svolto anche in parte alcuni degli esercizi precedenti sugli ascolti, per esempio. Quindi, credo che sia relativamente semplice riconoscerle nei titoli a sinistra.
Gli studenti sono invitati a decidere su quale attività lavorare, e o a memoria, o riascoltando o rileggendo, confermare (quando necessario) i loro "cloze".
Preferibilmente in coppia.
Come sfida più esigente, se ne potrebbe fare una versione SENZA gli infiniti tra parentesi, in modo che sia un vero e proprio esercizio di logica e memoria... ci penseró.


  • Frasi per plurali - verbi irregolari

" sono esempi di frasi che - almeno a me - "suonano molto comuni", molto tipiche dell'italiano. Ovviamente sono scelte personali, con cui, senz'altro molti altri non sarebbero d'accordo. 
Invito a cogliere l'idea e ritoccare, aggiungere, modificare le frasi proposte da me, per arricchire la fonte di materiali comuni a disposizione. 

Ce n'e una versione in "schede per l'aula": 
... una versione "online".




  • Come suona in italiano...?
Per gli ispanofoni, una che raffronta le frasi con gli equivalenti in spagnolo.
C'è chi è contro la traduzione per principio.
A me interessa che si rendano cono di "come suonerebbe in spagnolo", e quindi collegarla a esperienze, ricordi, ecc. che facciano "avere un senso" alla frase italiana, spesso molto diversa. Quando non c'è verso di ragionare con mio figlio, e rinuncio, alla fine gli dico "fai come vuoi", o "fai quello che vuoi", Li stimolo a collegare la frase a un'esperienza.



No hay comentarios:

Publicar un comentario

Commenta liberamente. Se vuoi aggiungere materiali, mettili direttamente qui oppure scrivici. Saranno benvenuti.