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Il dialogo funziona, ma rimane tronco. Viene fatto di continuarlo. Per esempio: “Allora mettiamolo/la/li/le sul sedile posteriore, io mi siedo davanti” e “sa che allora c’è una tariffa extra di 10 euro?” eccetera.
Se gli studenti sono bravi, si può fare.
Il procedimento di Max descritto nel punto precedente l’ho provato, e mi è sembrato magnifico, anzi, riciclabile per altre conversazioni (so che non si deve commentare, ma in questo caso mi sembra opportuno). Dopo averlo praticato “come sul libro” (con le varianti dell’oggetto e della distanza), ho aggiunto alcune modifiche: per esempio,
Inoltre: “perché non... ?”, “forse non entra... forse, se lo mettiamo sul sedile posteriore...”, “non si preoccupi”...
Questo PDF raccoglie una trentina di immagini con le quali si può variare l’esercizio: Oggetti per pronomi diretti da mettere in macchina”. Con l'uso dei fogli di calcolo si crea praticamente una sola versione del dialogo espuntato, poi, mettendo il nome dell'oggetto e il genere ed il numero (e l'immagine, chiaro), si crea da sola la risposta. Nota: a destra di ogni schede c'è la soluzione, in modo che una volta ritagliata e piegata sia visibile solo da uno dei compagni, che funge da professore e corregge il compagno che realizza l'esercizio. Inoltre, questo offre le immagini di alcuni oggetti “più o meno in scala”, da “far stare” nel camion o nel camioncino.
Gli studenti, a coppie, devono discutere su che cosa mettere e come farcelo stare... . Infine, un esercizio online con una versione ridotta, essenziale, di questo dialogo, con l'accordo "clozato" (se mi si permette il termine). |
Gioco | Gli oggetti animati
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