DA
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Il gioco è venuto molto bene, e credo che funzioni, sempre che si faccia fare un “giro” di prova tutti insieme alla lavagna, giocando metà classe contro l’altra. Però io ho controllato sovente che le frasi fossero ben fatte.
Prima o dopo il gioco, li faccio mimare le azioni, come hanno fatto per i riflessivi.
Prima fase: mimo l’azione e chiedo: “cosa sto facendo?” “Sto mangiando”. E lo faccio fare a loro. Seconda fase: mimo le azioni ma dopo indico con le dita una o due persone. Questa volta senza domanda. Esempio: “mimo l’azione di mangiare” e poi indico con due dita tese due compagni, e l’altro mi deve dire: “stanno mangiando”. Vengono fuori tutte le persone, e mi è sembrato divertente.
Terza fase: mimo un’azione riflessiva (per esempio: sto alzandomi). Se non la dicono loro, glielo dico io mentre mimo l’azione e poi chiedo “cosa sto facendo?”. Gli faccio notare che, come in spagnolo, il pronome può essere messo prima o dopo il gerundio (mi sto alzando / sto alzandomi). Li invito a guardare la pagina dei verbi riflessivi, e ripeto le fasi 1 e 2. Chi chiede deve inoltre ribadire l’affermazione del compagno, con la forma alternativa (pronome prima o dopo). Esempio: “Vi state pettinando” “Sì, stiamo pettinandoci” eccetera.
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Il gerundio
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